Segnalazioni Whistleblowing

La Direttiva Europea sul Whistleblowing (2019/1937), in vigore a partire dal 17 dicembre 2021, prevede l’adozione di nuovi standard di protezione a favore dei “whistleblower” (in italiano “segnalanti”).
Gli obiettivi della Direttiva Europea sul Whistleblowing sono:

  • Rilevare e prevenire comportamenti scorretti e violazioni di leggi e regolamenti;
  • Migliorare l’applicazione della legge implementando canali di segnalazione efficaci, affidabili e sicuri per proteggere i segnalanti da eventuali ritorsioni;
  • Proteggere i whistleblower aiutandoli a denunciare atti illeciti o irregolarità in modo sicuro, garantendo la possibilità di segnalare in modo anonimo.

Il 9 marzo 2023 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo recante attuazione della Direttiva UE 1937/2019 in materia di whistleblowing e la nuova legge italiana sul Whistleblowing (d.lgs n.24) è entrato ufficialmente in vigore.
Con queste misure protettive si garantisce ai segnalanti di non temere ritorsioni e allo stesso tempo si vuole incoraggiare le persone a segnalare le violazioni all’interno dell’azienda.

Per questo:

La protezione non viene garantita solo ai dipendenti che effettuano la segnalazione, ma anche ai clienti, fornitori, tirocinanti, candidati, ex dipendenti, giornalisti…;

  • Le persone coinvolte sono protette dal licenziamento, dal demansionamento e da altre forme di discriminazione;
  • La protezione si applica solo alle segnalazioni di illeciti relativi al diritto dell’UE, come frode fiscale, riciclaggio di denaro o reati in materia di appalti pubblici, sicurezza dei prodotti e stradale, protezione dell’ambiente, salute pubblica e tutela dei consumatori e dei dati;
  • Il segnalante può scegliere se riportare un sospetto all’interno dell’azienda o direttamente all’autorità di vigilanza competente.
  • Le aziende devono confermare la ricezione della segnalazione al segnalante entro sette giorni. Il whistleblower deve essere informato di qualsiasi azione intrapresa entro tre mesi, dello stato dell’indagine interna e del suo esito.

La Cooperativa La Spiga di Grano, per la gestione delle segnalazioni, ha attivato una piattaforma on line conforme a quanto richiesto dalla norma anche in termini di protezione dei dati personali e questi, sia del segnalante che degli eventuali imputati, saranno trattati nel rispetto del GDPR.

Le segnalazioni potranno essere fatte accedendo dal seguente link:
Piattaforma per segnalazioni