Progetti FSE
Stanco di cercare risorse da inserire nel tuo organico?
Forse non lo sai, ma esiste un grande progetto che portiamo avanti con costanza e impegno volto, da un lato, ad aiutare le persone a (re)inserirsi nel mondo del lavoro, dall’altro, ad aiutare le aziende in cerca a creare nuove figure che un domani potrebbero diventare elementi cardini nelle loro strutture organizzative.
Tutto questo rientra nei progetti FSE, vediamoli insieme.
Per costruire futuro
“Sono Michela Amazzini e già da qualche anno mi occupo di inserimenti lavorativi per La Spiga di Grano.
Ti voglio raccontare in cosa consistono questi progetti e l’importanza che rivestono al livello sociale.
Se sei un’azienda e ti va di conoscere meglio come funzionano e come possono tradursi in opportunità, dedicami cinque minuti; fidati, scoprirai qualcosa di nuovo.”

Operatività in questo settore
+7
Anni
Coinvolgimento
+6
Progetti
Questi progetti sono percorsi di tirocinio rivolti a persone svantaggiate o diversamente abili, o comunque a coloro che hanno difficoltà a inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro. Sono promossi prevalentemente dalla Regione Toscana insieme alla Società della Salute del territorio di riferimento. Noi, nello specifico, collaboriamo con le Società della salute sui territori di Pistoia e della Valdinievole.
Generalmente questi progetti sono finanziati interamente dalla Regione Toscana.
L’obiettivo finale è quello di aiutare queste persone a rientrare nel mondo del lavoro per acquisire autonomia e indipendenza, oltre ad assimilare nuove competenze che permettano loro di avere nuovi sbocchi e trovare nuovi stimoli professionali.
Quando poi sia il soggetto inserito che l’azienda ospitante si trovano in un rapporto professionale ottimale, si può pensare di concretizzare questo progetto trasformandolo in assunzione diretta.
Innanzitutto non dovrà sostenere nessun costo in quanto tutto completamente finanziato dai progetti di inserimento; le uniche eccezioni saranno eventuali visite mediche e l’attivazione Uni-lav.
L’azienda ha quindi la possibilità di conoscere i soggetti e di valutarli, per un periodo medio-lungo, e capire se queste persone possono diventare delle risorse effettive da assumere in organico. Tutto questo senza costi, eccezion fatta per quanto indicato sopra.
Sono due tipologie di inserimento molto simili, con la differenza che questo tipo di inserimento non prevede appunto costi per l’azienda.
Be’, innanzitutto la persona non starà a casa, ma contribuirà al processo di sviluppo del nostro paese, senza gravare sui bilanci statali. Inoltre, acquisirà ulteriore esperienza e quindi maggiori possibilità di trovare un’occupazione qualora l’azienda ospitante decidesse di non proseguire con l’assunzione.
È lecito chiederselo, e la risposta è che, essendo noi i tutor, sarebbe un chiaro conflitto di interessi. Ecco perché non possiamo direttamente attivare questi inserimenti presso la nostra azienda; tuttavia, è già da qualche anno che aiutiamo altre cooperative ospitando noi in primis alcuni dei soggetti che vengono seguiti.
In molti casi queste persone sono state successivamente assunte nel nostro organico e lavorano con noi da anni.
Grande soddisfazione; perché quando vedi che la persona inserita è motivata dal tirocinio e felice di essere uscita da quella specie di difficoltà che la bloccava, non puoi che provare gratificazione. Soprattutto quando il lavoratore inserito crede davvero in questo progetto e nella speranza di potersi creare un futuro.
Ecco, questo è il vero valore dei progetti.
Attualmente sono attivi due progetti in cui operiamo: il progetto S.I.A.M.O su Pistoia e il progetto L.I.S.A sulla Valdinievole.
È una domanda la cui risposta dipende proprio dalle aziende. L’obiettivo è far sì che i progetti si trasformino, laddove possibile, in assunzioni. Al momento mi piacerebbe che ci fosse, da parte delle Istituzioni, maggior promozione per sensibilizzare l’importanza che questi progetti rivestono. È uno strumento valido e che potrebbe aiutare, anche per sopperire a quelle mancanze di organico che talvolta si vengono a creare all’interno delle aziende.

